Guida fino alla mattina, la luna che. Mi accompagna fino a te. In montagna o al mare, in una laguna. . Se ti trovo non è fortuna ma. Solo l'inizio dell'estate.
Io che non so nuotare. Ho imparato da poco. Io che non so ballare. Faccio ballare loro. E non mi chiedere a cosa penso. Perché sono mesi che non penso.
Ma quanto costa la felicità. Non ci resta che essere felici senza. Se cerchi ancora la luna. Allora buona fortuna. . Dimmi che tempo fa da sola. Segno bandiera rossa in questo mare ci affoghi.
Dicono di noi, che siam sospesi tra la rabbia. e l'abitudine di esistere e non sappiamo scegliere. il tempo che viviamo, il tempo già finito. il cuore non aspetta chi si arrende.
In un attimo, ho capito che eri tu.... Il mio angelo. la luce che mi sveglia la mattina!. Il giorno che ti ho vista eri lì.... Eri all'angolo, seduta in quel caffè.
E' facile perdersi senza pratica. se il desiderio è finito ormai. torna in vendita per me. sei di la. la dove è anche più semplice si perde. chiedo cosa vuoi ma non rispondi.
Se adesso mi chiedi perché. in pochi sorridono. perché sono tutti così seri. perché, perché. Risucchiati in mezzo a un vortice. questo posto non è fatto per me, per me.
Sveglia, è già mattina fuori dalla finestra. Senza pensieri, solo lei per la testa. Siamo solo noi, questo mondo ci aspetta. Manchi solo tu per un'estate perfetta.
Tutte le sere d'estate. In cui mi perdo. Sono in quei giorni in cui aspetto. Che si alzi il vento. E mi piace sentirne il profumo. E mi piace quasi come sentire il tuo odore.
Non vedi la bellezza delle cose. Anche se le hai a fianco. E quando guardi un cielo avorio. Ti abitui anche ad un lampo. Che c'è quel giorno che lo vedi azzurro.
La canzone più triste del mondo. Non poteva che scriverla un uomo. Con i classici modi di fare. Stupidi e irrazionali. Per la donna più bella del mondo.
Un'altra notte, un altro hotel. Un'altra storia. Che tengo per me,. Lo tengo per me. Cercare sempre quel che non c'è. Ma l'essenziale, è a due metri da me,.
E ti vedo andare via con il cuore in tasca. Sarà semplice follia l'amore non ti basta. Quante volte ho detto. che non ti avrei perso. E ti vedo andare via.
sei salita sul mio cuore senza obliterare. ti ho scattato una foto ed è venuta male. anche se so come ti sta il mio sorriso addosso. che senza filtro fa lo stesso effetto.
Ti avevo promesso un mondo diverso. più di 3/4 dell'universo. ti avevo convinto che a modo loro. i nostri scazzi sono miniere d'oro. ti avevo spiazzato con cerchi nel grano.
Hai un amico in me. Un grande amico in me. Se la strada non è dritta. Ci sono duemila pericoli. Ti basti solo ricordare che. Che c'è un grande amico in me.
E ti rivedo in piedi alla finestra. Dietro i murales della vecchia scuola. Chissà se ci pensi ancora. Quando bevi un po' la sera. Questi anni che passano in fretta.
L'alba che sale e il suono della sabbia dentro un passaporto. L'odore del mare. In testa ho mille polaroid, se scuoto la testa mi ricordo. Tutto riappare.
Non sono sordo. Ho sentito forte e chiaro. Che il dolore più nascosto che mi han fatto. Ed è brutto. . Non sono furbo. Se pretendo ancora adesso. Di non essere stato mai sconfitto.
Ero seduto su quella panchina al parco senza senso. Affianco a me si era seduta una signora. Mi ha detto che sei quella giusta. Quella che anche se sei perso infondo al mare.